
Civico 5.0, è questo il titolo del rapporto di Legambiente che richiede una revisione del superbonus 110% e l’accelerazione della messa in opera delle ristrutturazioni che permetteranno una riqualificazione energetica e antisismica.
Gli aspetti presi in considerazione
La campagna di Legambiente per il miglioramento dello stato edilizio sotto l’aspetto dell’ecosostenibilità, riguada soprattutto la riqualificazione energetiche delle abitazioni italiane. Tra gli argomenti trattati vi sono la diminuzione delle dispersioni termiche, l’annullamento dei difetti murari e conseguente formazione di muffe oltre che la sostituzione e smaltimento di elettrodomestici con consumi elevati e che non rispettano l’ambiente. Si tratta quindi di una richiesta di miglioramento non solo esterno ma anche interno delle abitazioni partendo dalle pareti, fumi di scarico delle caldaie, fino all’inquinamento acustico e indoor oltre agli sprechi elettrici.
Problematiche da risolvere outdoor e indoor
L’analisi che ha preso in considerazione 61 abitazioni e 38 condomini distribuiti in città, ha fatto emergere notevoli dispersioni termiche per problemi di isolamento, inoltre si sono evidenziati difetti delle pareto con infiltrazioni che hanno causato muffe. Per quanto riguarda il consumo energetico sono state segnalate criticità nel sistema elettrico dovuto alla scarsa efficienza energetica a causa della presenza di elettrodomestici non idonei. Il monitoraggio ha portato a stabilire una certa urgenza nell’intervento della riqualificazione edilizia come dichiarato dalla responsabile di Energia di Legambiente, Katiuscia Eroe.
Soluzioni per la riqualificazione energetica ecosostenibile
L’italia è in fase di elaborazione del “Piano nazionale integrato energia e clima”, o dovrà comunque rielaborarlo per potersi adeguare ai nuovi target europei riguardo l’ecosostenibilità delle abitazioni, questo è ciò che rivela Edoardo Zanchini vicepresidente di Legambiente. Per raggiungere il progetto di adeguare un minimo di 30 mila condomini si ritiene necessaria la proroga del superbonus al 2025. La messa in opera di tale progetto porterebbe inoltre ad un notevole risparmio energetico per le famiglie e una forte mole di lavoro per le imprese edilizie e indotto con un vantaggio economico notevole.